Differenze tra Lavande per Profumo e Resa in Olio — Guida del Lavandeto di Assisi
Qual è la differenza tra la lavanda angustifolia e la lavanda intermedia?
La lavanda angustifolia ha un profumo più fine e dolce, ma produce meno olio.
La lavanda intermedia ha un aroma più fresco e canforato, con resa più alta in olio essenziale.
Ogni specie di lavanda possiede un profilo aromatico unico e una resa specifica in olio essenziale.
Nel Lavandeto di Assisi coltiviamo sia lavande angustifolia che intermedia, distillandole direttamente per misurarne profumo e produzione.
Ecco le principali differenze tra le due varietà più importanti.
🟩 Lavanda Angustifolia — profumo fine e delicato
Caratteristiche aromatiche
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Profumo: dolce, floreale, rotondo, con note di miele e vaniglia.
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È il profumo tipico della “lavanda vera”, utilizzata in profumeria naturale.
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Elevato contenuto di linalolo e acetato di linalile, che favoriscono rilassamento e calma.
Resa in olio essenziale
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0,8% – 1,2% (circa 0,8–1,2 litri di olio ogni 100 kg di fiori freschi).
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Olio di altissima qualità, molto apprezzato in aromaterapia e cosmetica naturale.
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Colore chiaro, profumo fine e persistente.
💡 Ideale per
Profumeria, aromaterapia, sacchetti profumati, creme naturali.
Scopri la Lavanda Angustifolia “Hidcote alta" del Lavandeto di Assisi.
🟩 Lavanda Intermedia — aroma intenso e resa elevata
Caratteristiche aromatiche
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Profumo: più fresco, canforato, leggermente balsamico, con note erbacee.
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Aroma più persistente, adatto a usi tecnici o ambientali.
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Contiene una maggiore percentuale di canfora e cineolo.
Resa in olio essenziale
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1,5% – 2,5% (circa 1,5–2,5 litri ogni 100 kg di fiori freschi).
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Produzione più abbondante rispetto all’angustifolia, distillazione più rapida.
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Colore giallo oro, profumo più “verde”.
💡 Ideale per
Oli essenziali tecnici, detergenti naturali, saponificazioni e deodoranti ambientali.
Scopri la Lavanda Intermedia “Grosso” e la Lavanda "Abrialis", entrambe coltivate al Lavandeto di Assisi.